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Etf: cosa sono?

Gli ETF, acronimo di Exchange Traded Funds, sono strumenti finanziari nuovi e innovativi in quanto fondi di investimento dotati della peculiarità di essere trattati e negoziati come azioni. Il nome letteralmente significa infatti “Fondi quotati sul mercato”.
La principale caratteristica degli ETF, e che li distingue dai fondi comuni, è che possono essere acquistati e venduti in qualsiasi momento della seduta della borsa, al prezzo di mercato, e senza commissione di ingresso o uscita, a parte quella dovuta all'intermediario. La commissione di gestione è solitamente molto bassa e si aggira tra lo 0,150% e lo 0,900% per quello più caro quotato a Milano. Il minor costo è dovuto al fatto che gli ETF si caratterizzano per una gestione passiva dell’indice di riferimento e per questo meno costosi per l’emittente. Lo scopo di tali fondi non è, infatti, quello di battere il benchmark di riferimento, ma quello di replicarlo nel modo più accurato possibile, semplicemente detenendo le stesse azioni che fanno parte dell'indice stesso. Ad esempio, acquistare un ETF sull'indice DJ Euro Stoxx 50 equivale a detenere un portafoglio costituito dai 50 titoli più importanti della zona euro.

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