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Etf, il successo continua inarrestabile

Nonostante la grave crisi economica-finanziaria la marcia degli ETF è inarrestabile. Sul mercato italiano nel 2008 gli Etf hanno raccolto 4 miliardi di euro. Tuttavia non sono esenti da problemi, come quello degli spread poco trasparenti. Su Plus24 del 7 febbraio è ben messo in evidenza come questi strumenti "low cost" abbiamo sempre più successo rispetto ai più costosi fondi comuni. Il sito bluerating.com ci spiega a cosa è dovuto il successo degli Etf. "Senza dubbio il basso costo, sommato alla vasta possibilità di scelta generata dalla fortissima crescita di sottostanti e, non ultimo, la negoziazione in tempo reale, che favorisce il trading on line, ne fanno uno strumento particolarmente appetibile. In particolar modo per il ricco mercato retail italiano sembra puntare forte sui fondi replicanti. Non a caso il 19 dicembre scorso il mercato Etfplus ha stabilito il nuovo record di scambi in una sola seduta con un controvalore di 1,55 miliardi di euro. Il precedente rec...

Era meglio il fisso o il variabile?

Il Sole24Ore celebra il tasso fisso vincitore - e miglior scelta - per il 2008 rispetto al tasso variabile. Ma con questi tassi in discesa, siamo sicuri che è una scelta vincente? Peraltro lo stesso Sole24Ore smentisce in parte se stesso in questo articolo.

Liquidità: una alternativa al BOT e ai conti liquidità

Restare liquidi con gli Etf di Invesco PowerShares Diversificazione, sicurezza, costi contenuti: nei periodi di incertezza, gli Etf monetari sono una valida alternativa ai Bot. Ma non sono tutti uguali… In periodi di elevata volatilità dei mercati come l’attuale, è giusto, oltre che naturale, che i risparmiatori si rivolgano a prodotti “cash”: strumenti di liquidità che consentono di non esporre il proprio capitale a eccessivi forti movimenti di capitale, offrendo al tempo stesso un certo rendimento. L’elevato bisogno di sicurezza, poi, porta a preferire le emissioni ad alto rating, e in primo luogo quelle governative. Le fortissime richieste di Bot, nel corso delle ultime aste dei titoli di Stato, lo confermano. In un panorama d’incertezza come questo è importante riuscire a orientare correttamente i propri investimenti. Avere la possib...

Il primo ETF "Africano"

Nel bel mezzo di questa tempesta finanziaria sbarca su Borsa Italiana il primo ETF legato ad un indice (SGI PAN AFRICA) che rappresenta titoli quotati su mercati africani e/o di società che svolgono in via principale attività in Africa. Le commissioni di questo nuovo ETF sono dello 0,85% annue e i dividenti vengono distrubuiti annualmente a settembre. Altre informazioni sul sito della Borsa Italiana.

ETC E CERTIFICATES : ATTENZIONE AL RISCHIO EMITTENTE

Mercato Libero ci consiglia di non mettere ETC e CERTIFICATES nei nostri portafogli perché esiste il rischio emittente. E in questo periodo di gravi instabilità nelle borse e di crisi del mercato del credito forse è consigliabile limitare l'uso di questi strumenti. Il problema, invece, non esiste per gli EFT. Fonte: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2008/09/massima-allerta.html