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Liquidità: una alternativa al BOT e ai conti liquidità

Restare liquidi con gli Etf di Invesco PowerShares Diversificazione, sicurezza, costi contenuti: nei periodi di incertezza, gli Etf monetari sono una valida alternativa ai Bot. Ma non sono tutti uguali… In periodi di elevata volatilità dei mercati come l’attuale, è giusto, oltre che naturale, che i risparmiatori si rivolgano a prodotti “cash”: strumenti di liquidità che consentono di non esporre il proprio capitale a eccessivi forti movimenti di capitale, offrendo al tempo stesso un certo rendimento. L’elevato bisogno di sicurezza, poi, porta a preferire le emissioni ad alto rating, e in primo luogo quelle governative. Le fortissime richieste di Bot, nel corso delle ultime aste dei titoli di Stato, lo confermano. In un panorama d’incertezza come questo è importante riuscire a orientare correttamente i propri investimenti. Avere la possib...

Il primo ETF "Africano"

Nel bel mezzo di questa tempesta finanziaria sbarca su Borsa Italiana il primo ETF legato ad un indice (SGI PAN AFRICA) che rappresenta titoli quotati su mercati africani e/o di società che svolgono in via principale attività in Africa. Le commissioni di questo nuovo ETF sono dello 0,85% annue e i dividenti vengono distrubuiti annualmente a settembre. Altre informazioni sul sito della Borsa Italiana.

ETC E CERTIFICATES : ATTENZIONE AL RISCHIO EMITTENTE

Mercato Libero ci consiglia di non mettere ETC e CERTIFICATES nei nostri portafogli perché esiste il rischio emittente. E in questo periodo di gravi instabilità nelle borse e di crisi del mercato del credito forse è consigliabile limitare l'uso di questi strumenti. Il problema, invece, non esiste per gli EFT. Fonte: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2008/09/massima-allerta.html

ETF e gli errori di valutazione

Fonte: http://new.bluerating.com/prodotti/100-labc-degli-etf/1137-minicorso-sugli-etf-gli-errori-di-valutazione.html di Marco Ciatto Gli ETF possono essere illiquidi. Uno di questi malintesi è il fatto che alcuni dei molti ETF specialistici, quali i settoriali, sono o possono essere illiquidi. Eppure, gli ETF sono tra i prodotti più liquidi trattati in Borsa. Sembra che molti investitori confondano la liquidità di un ETF con il suo turnover. È importante che comprendano che la liquidità di un ETF è strettamente legata ai componenti dell’indice sottostante, non al volume giornaliero di scambi. Gli ETF sono “derivati”, nel solo mero senso della parola, in quanto il loro valore deriva da quello dei suoi costituenti, ovvero, dall’indice di riferimento. È quindi sempre possibile ottenere una gran quantità di proposte in continua, anche per specifici ETF settoriali. Continua a leggere

Risparmio: le mosse per battere l'inflazione

Inflazione sempre più in alto (il 4,1% rilevata a Luglio). Borse in crisi. Volume delle vendite al dettaglio in diminuzione. Come battere il carovita? All'ultima asta i bot rendono il 3,94%. I conti di liquidità, a parte IWBank con IWPower 180 Turbo che rende il 4,25%, stanno sotto l'inflazione. Gli ETF legati all'inflazione reggono il passo, gli altri legati ad obbligazioni no. Che fare? Tutti i dettagli ce li spiega Gianfranco Ursino in questo articolo del Sole24Ore.

Sorprese dal Sol Levante?

In molti lo vedono come un listino che ha la capacità di sovraperformare i listini di tutto il globo. Complice anche una ormai cronica situazione di insipidità direzionale. Da anni il Sol levante è “calante”: chi ha investito sul Giappone è in minusvalenza cronica, ancor più se, come la maggior parte dei risparmiatori, ha investito senza la copertura del cambio. Però secondo molti il Giappone ha le carte in regola per essere la sorpresa. E a portare la sorpresa non sarebbe solo, quindi, un eventuale performance dell’indice Nikkey o Topix, ma anche un’importante rivalutazione valutaria. Continua a leggere NOTA: Ricordiamo che sul Giappone abbiamo 4 etf quotati a Milano (i cui rendimenti nell'ultimo anno ammontano a circa il -27%): MSCI Japan-IS (IJPN.MI) Japan Topix-LX (JPN.MI) MSCI Japan TRN-DB (XMJP.MI) FTSE RAFI Japan-LX (RJPN.MI)

Pronti a ributtarsi nel Dow, ma con un Etf?

di Marco Caprotti - Morningstar E’ arrivato il momento di rituffarsi nel Dow Jones? La domanda viene ripetuta nelle sale operative ogni volta che l’occhio cade sul grafico dell’indice principale di Wall Street. Da inizio anno il paniere (calcolato in euro) ha perso circa il 20%. Per alcuni analisti ce n’è abbastanza per iniziare a fare acquisti mirati sulle società presenti sul benchmark. “Secondo noi questo mercato è sottovalutato. Soprattutto i titoli delle blue chips”, spiega Jeffrey Ptak, responsabile dell’analisi sugli Exchange Traded Funds di Morningstar. “Per questo motivo consigliamo di acquistare Etf che investono sulle aziende più grandi del Dow”. In Borsa italiana c’è un solo Etf disponibile per fare questo tipo di strategia: il Dow Jones Industrial Average Master Unit. Continua a leggere.