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DB x-trackers: nuovo etf strutturato "ribassista"

Deutsche Bank sbarca sul mercato italiano di ETF e propone il primo ETF strutturato "short" che replica l'indice "Dow Jones EURO STOXX 50 SHORT" offrendo un rendimento inverso alla performance giornaliera dell' indice Dow Jones EURO STOXX 50 TR. Un indice viene definito "short" quando replica esattamente la performance di un tradizionale indice azionario ma in maniera inversa: questo significa che un decremento dell'indice di riferimento genera un incremento di pari valore dell'indice short e viceversa. In sostanza con questo ETF è possibile prendere posizione sul mercato scommettendo sul ribasso del mercato di riferimento, che per l'indice in questione è rappresentato dai 50 titoli più importanti della zona euro, escludendo quindi i titoli britannici e svizzeri: a fronte di un ribasso del mercato del 5%, il fondo registrerà un apprezzamento del 5%, e viceversa. Chiaramente questo tipo di ETF bene si presta per operazioni di costruzione...

Lyxor: nuovi ETF obbligazionari

Lyxor amplia la sua offerta di ETF proponendo due nuovi ETF obbligazionari consentendo al risparmiatore di investire sui titoli di debito degli stati dell'area euro con livelli di duration ulteriormente segmentati: "Lyxor ETF Euromts 5-7y" e "Lyxor ETF Euromts 7-10y". Il costo annuale, come al solito basso, è dello 0,165%. I nuovi ETF si affiancano agli obbligazionari Lyxor già esistenti che investono su scadenze 1-3 anni, 3-5 anni, 10-15 anni, quelli legati all'inflazione e quelli globali (1-30 anni). Sono presenti anche i seguenti ETF obbligazionari in euro: EasyETF iBoxx® Liquid Sovereigns Extra Short EasyETF iBoxx® Liquid Sovereigns Global EasyETF iBoxx® Liquid Sovereigns Long Ishares Government Bond 1-3 Ishares Euro Government Bond 15-30 Ishares Euro Government Bond 3-5 Ishares Euro Government Bond 7-10 Ishares Euro Inflation Linked Bond

Ulteriore novità: il primo ETF strutturato: Lyxor ETF DJ Euro Stoxx 50 BuyWrite

Fino ad oggi i cloni erano degli strumenti semplici collegati ad un indice di riferimento o su una materia prima. Dal 7 maggio verrà invece quotato il primo ETF "strutturato" targato Lyxor, il Lyxor ETF DJ Euro Stoxx 50 BuyWrite che ha l'obiettivo di replicare l'indice di strategia Dow Jones Euro Stoxx 50 BuyWrite. La strategia prevede di avere una posizione lunga sull'indice DJ Euro Stoxx 50 e una posizione “corta” su un’opzione "call out of the money" del 5% sullo stesso indice che viene rinnovata (“roll over”) mensilmente. In sostanza questa strategia consente di generare un rendimento più elevato rispetto all'Euro Stoxx 50 nelle fasi di stabilità o di leggero ribasso, ma inferiore in caso di forti rialzi. Non rappresenta comunque un investimento che protegge da forti ribassi di borsa.

Strategie di asset allocation con gli etf

Un interessantissimo articolo tratto dal sito Fineco.it. Gli etf possono essere considerati come degli strumenti di investimento“democratici”, in quanto permettono a chiunque, a prescindere dalle proprie conoscenze e disponibilità finanziarie, di attuare strategie anche complesse che fino a poco tempo fa erano riservate a pochi. Questo avvantaggia in modo significativo gli investitori privati che hanno la possibilità di avere un portafoglio ben diversificato semplicemente negoziando pochi etf, se opportunamente selezionati. Ma bisogna considerare anche l’altro lato della medaglia. Dato che operare con gli etf è da un punto di vista puramente operativo sostanzialmente simile all’investimento nelle azioni, si potrebbe arrivare a “confondere” il ruolo dei fondi passivi all’interno del proprio portafoglio. Da un lato si potrebbe attribuire ad un etf sul mercato europeo lo stesso peso dato singola azione o dall’altro si potrebbe avere un portafoglio in cui l’esposizione verso un paese emerg...

Borsa Italiana: nascono gli ETC, i cloni sulle materie prime

A partire dal 20 aprile saranno negoziati in Borsa Italiana i primi 32 ETC, gli strumenti finanziari che replicano l’andamento di singole materie prime o di indici di materie prime. I nuovi strumenti saranno quotati sul nuovo mercato chiamato ETFplus che dal 2 aprile 2007 costituisce il mercato interamente dedicato alla negoziazione in tempo reale di ETF, ETF strutturati ed ETC. Ma cosa sono gli ETC e cosa differiscono dagli ETF? Gli ETC sono titoli senza scadenza emessi da una società veicolo a fronte dell'investimento diretto dell'emittente o nelle materie prime o in contratti derivati sulle materie prime. Il prezzo degli ETC è quindi legato direttamente o indirettamente all'andamento del sottostante, esattamente come il prezzo degli ETF è legato al valore dell’indice a cui fanno riferimento. Quindi mentre il sottostante degli ETF sono azioni quotate, gli ETC hanno come base materie prime. Alcune materie prime: oro, il petrolio, il gas o zucchero.

Superati i 100 ETF su Borsa Italiana

Con ulteriori 11 ETF targati iShares in negoziazione dal 20 marzo diventano 108 gli ETF quotati sul mercato di Borsa Italiana. I primi ETF sono stati quotati nel settembre 2002 e i contratti sono passati da 1,5 miliardi di euro del 2003 a 17,4 miliardi di euro del 2006. Borsa Italiana riporta che quasi il 60% dei contratti scambiati ha un controvalore inferiore ai 5.000 euro, indicando inequivocamente che gli ETF sono molto utilizzati dai piccoli risparmiatori che vedono in questo strumento trasparenza e semplicità, oltre che bassi costi. Il recente ingresso di Deutsche Bank porta a sei gli emittenti di ETF in Borsa Italiana. Gli altri sono AXA/BNP, Barclays, Crédit Agricole, Nasdaq plc e Société Générale.

Portafoglio ETF "Yale": un bilancio

Ad un anno dal suo lancio e con l'orso che impazza nelle borse pubblichiamo l'aggiornamento del portafoglio Yale composto da soli ETF "italiani". Rispetto a qualche giorno fa, 13 febbraio 2007, il portafoglio ha subito una perdita del 5%, inferiore comunque alla correzione intrapresa dai mercati azionari in questi ultimi giorni. Purtroppo però il sito italiano di Yahoo! Finanza restituisce ormai da giorni risultati degli ETF aggiornati al 27 febbraio. Siamo però riusciti ad avere il nostro portafoglio ETF aggiornato accedendo alla versione americana del sito stesso. Questo dunque il portafoglio ETF "Yale".