27 novembre 2006

I vecchi BOT non rendono, dicono le banche?

Ecco invece qual'è la loro perfomance all'ultima asta:


(ANSA) - ROMA, 27 NOV - Rendimenti in rialzo e al top da oltre quattro anni per i Bot a sei mesi messi in asta oggi dal Tesoro. L'operazione (sul mercato sono stati offerti 8,5 miliardi di Bot semestrali) ha visto i tassi salire di 0,042 punti al 3,574%. Il Bot semestrale ha registrato il tasso al top da agosto 2001 (4,082%). Sostenuta la domanda da parte del mercato, con richieste complessive superiori ai 12,7 mld.


Tradotto: per un BOT semestrale ottieni il 3,57 netto. I nostri investimenti fanno meglio? Forse sarà il caso di tornare sui vecchi e sicuri - sicurissimi - BOT?

23 novembre 2006

Borsa ai massimi e nuovi 17 ETF

Con le borse hai massimi Lyxor decide di immetere nel mercato nuovi Etf dopo che nuovi gestori sono comparsi sul mercato (Easy).


Il 22 novembre inizieranno le negoziazioni di ben 17 nuovi ETF di Lyxor Int. A.M. (gruppo Société Générale) che hanno come obbiettivo di gestione quello di replicare una serie di indici settoriali DJStoxx600. Con questa maxi-emissione si allarga decisamente la gamma di OICR indicizzati negoziati sul MTF, il segmento di Borsa Italiana dedicato agli Exchange Traded Funds, da mercoledì prossimo saranno infatti 85, quasi il triplo di quelli in quotazione all'inizio del 2006. Il gruppo Société Générale porta a invece a 42 il numero di ETF quotati in Italia.

L’indice Dow Jones Stoxx600 misura la performance dei 600 titoli più capitalizzati e liquidi delle Borse Europee. La Dow Jones ha sviluppato dei sub-indici, ripartendo i titoli del Dow Jones Stoxx600 per settore di appartenenza. Il peso di ciascun titolo ricompresso nei sub-indici è calcolato in base alla capitalizzazione borsistica corretta per il flottante.

Di seguito si riporta l'elenco dei nuovi ETF di Lyxor in negoziazione dal 22 novembre prossimo:

Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Automobiles&Parts (ISIN FR0010344630)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Banks (ISIN FR0010345371)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Basic Resources (ISIN FR0010345389)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Chemicals (ISIN FR0010345470)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Construction & Materials (ISIN FR0010345504)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Financial Services (ISIN FR0010345363)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Food & Beverage (ISIN FR0010344861)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Health Care (ISIN FR0010344879)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Industrial Goods & Services (ISIN FR0010344887)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Insurance (ISIN FR0010344903)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Media (ISIN FR0010344929)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Personal & Household (ISIN FR0010344978)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Retail (ISIN FR0010344986)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Technology (ISIN FR0010344796)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Telecommunications (ISIN FR0010344812)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Travel & Leisure (ISIN FR0010344838)
Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Utilities (ISIN FR0010344853)

18 maggio 2006

E siamo a 48. Piatto ricco.

Sono quarantotto gli ETF - i fondi indici poco costosi - quotati sulla borsa di Milano. La diversificazione offerta è di rilievo. Si possono scegliere tra etf che replicano un indice di un determinato paese (Italia, Usa, UK, Cina, Brasile, Taiwan, Korea, Giappone), oppure un area (Europa, Paesi Emergenti, Est Europa), oppure che investono per tipologia, ovvero per style (Growth, Value, Select Dividend, Small), ma anche per determinato settore (Tecnologici USA, Real Estate) per finire con gli obbligazionari ti tutti i tipi (legati all'inflazione, a breve, medio e lungo periodo).

L'ultimo è il Lyxor Etf Msci Europe che investe in 589 titoli di 16 Paesi europei anche di area non Euro: il 50% del portafoglio è investito in mercati area euro, il 35% in UK e circa il 10% in Svizzera. L'indice è significativamente rappresentativo del mercato azionario europeo e si tratta del benchmark più utilizzato dai fondi azionari italiani: secondo Assogestioni un quinto del patrimonio di fondi italiani è indicizzato all'MSCI Europe. Quanti di questi fondi, cui si pagano profumate commissioni, renderanno meglio del nuovo ETF? Peraltro quando l'investitore scopre che la maggior parte delle commissioni non va a finire nelle tasche di chi decide gli investimenti, quindi nella gestione, ma va alla rete di vendita, allora qualche dubbio se lo dovrà pur porre.

Tornando agli ETF, come vediamo, il piatto è ricco e non molto costoso in termini commissionali. Ma comunque rischioso, come possiamo notare in questi giorni di tempesta, dove le borse stanno subendo ribassi che non si vedevano da anni. Sarà questo il momento degli acquisti? Non sapremmo dire. Di certo comprare il giorno prima che il mercato cambi improvvisamente rotta (e ci è capitato) è un errore da evitare.

Forse, per chi non è trader e che non segue assiduamente la borsa, un sano piano d'accumulo potrebbe essere la soluzione migliore.

06 aprile 2006

Nuovo Etf sul Giappone

Giovedì 6 aprile Lyxor AM, società controllata al 100% da Société Générale e leader europeo sul mercato degli ETF, quoterà su Borsa Italiana Lyxor ETF Japan (TOPIX), l’ETF “armonizzato” (fiscalmente ottimizzato) sul Giappone più economico e più diversificato a livello mondiale.

L’ETF replica l’andamento del TOPIX, un indice composto da circa 1.690 azioni quotate sulla Borsa di Tokyo (TSE) nel segmento First Section. Il TOPIX, in termini di numero di titoli, è l’indice più rappresentativo dell’economia nipponica in quanto offre una diversificazione molto più ampia rispetto agli altri indici: il Nikkei è infatti composto da 225 titoli, mentre l’MSCI Japan ne contempla circa 370. Come conferma Isabelle Bourcier, ETF global Co-ordinator di Lyxor AM: “L’indice TOPIX è ampiamente utilizzato, dagli investitori istituzionali di tutto il mondo, come principale benchmark di riferimento dell’economia giapponese”.

Taizo Nishimuro, Presidente e Amministratore Delegato del Tokyo Stock Exchange (TSE), Inc. ha così commentato: “La Borsa di Tokyo accoglie con favore la quotazione su Borsa Italiana di un ETF basato sull’indice TOPIX, calcolato e diffuso dal TSE, in quanto ciò consentirà agli investitori italiani un accesso più agevole al mercato azionario giapponese. Siamo fermamente convinti che, attraverso la nostra proficua collaborazione commerciale, i flussi di capitali tra l’Europa e il Giappone saranno ulteriormente rafforzati”.

"Borsa Italiana è lieta di quotare sui propri mercati il primo ETF sull'indice TOPIX, uno dei principali indici azionari del mercato giapponese – spiega Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana. La quotazione del Lyxor ETF Japan (TOPIX) è una conferma degli ottimi rapporti esistenti tra le due Borse e rappresenta un primo importante risultato della collaborazione instaurata il 30 maggio scorso a Tokio con la firma del MOU".

L’elevato numero di titoli presenti nell’indice permette un’effettiva e significativa diversificazione effettiva del proprio portafoglio. I primi 10 titoli, per capitalizzazione, rappresentano infatti circa il 20% dell’intero valore del paniere e i primi 20 meno del 30%. Nell’indice TOPIX i settori con maggior peso sono i “beni di consumo ciclici” (25%), il “finanziario” (oltre il 23%) e l’“industriale” (circa il 20%). E’ invece bassa l’esposizione ai settori più volatili: “energetico” e “tecnologico” pesano rispettivamente l’1% e il 4,4%.

Lyxor ETF Japan (TOPIX) è stato lanciato il 17 novembre 2005, verrà negoziato in continua su Borsa Italiana come un’azione, non ha commissioni di entrata/uscita/performance e la commissione di gestione annua è pari allo 0,5%.

Lyxor, con l’ETF sul Giappone, arricchisce la sua offerta di ETF azionari che già permetteva di investire sulle principali asset class europee (compreso l’unico ETF sull’indice italiano S&P/Mib), americane e dei Paesi emergenti (Cina ed Est Europa), attraverso strumenti globali e di stile (growth, value, small cap). Lyxor, inoltre, offre un’ampia gamma di ETF obbligazionari che permette di prendere posizione sui Titoli di Stato dei Paesi dell’Area Euro con varie durate predefinite (1-3 anni, 3-5 anni, 10-15 anni, globale) o indicizzati all’inflazione.

Lyxor AM, del gruppo Société Générale, è leader in Europa e in Italia sul mercato degli ETF. La sua quota di mercato in Europa è pari al 23,4% in termini di patrimonio (pari a USD 12,85 Mld, fonte Morgan Stanley al 31/12/2005) mentre la sua quota di mercato su Borsa Italiana è pari al 43% in termini di controvalore (anno 2005, elaborazione dati Bloomberg e Reuters).

Scheda tecnica di: Lyxor ETF Japan (TOPIX)
Nome ETF Lyxor ETF Japan (TOPIX)
Società di gestione Lyxor AM (Société Générale)
Data di lancio 17 novembre 2005
Data di quotazione su Borsa Italiana 6 aprile 2006
Indice di riferimento TOPIX
Codice di Negoziazione di Borsa Italiana JPN
Codice Isin FR0010245514
Armonizzato (conforme Direttive Europee UCITS III) SI
Status giuridico Fondo Comune di Investimento di diritto francese
Commissioni di entrata/uscita 0%
Commissione di performance 0%
Commissione di gestione 0,5% all’anno
Frequenza dividendi Annuale
Lotto minimo di negoziazione 1 ETF (EUR 122,07 al 30/03/2006)
Valuta Euro
Numero Verde, Internet, e-mail 800.92.93.00, www.LyxorETF.it, info@LyxorETF.it

borsaitaliana.it

29 marzo 2006

Un portafoglio bilanciato in Etf?

Purtroppo non esiste una composizione standard che permetta di comporre un portafoglio bilanciato in ETF. Dipende da vari fattori: il fattore di rischio (quanto puoi perdere in termini percentuali?), l'orizzonte temporale (quand'è che potresti aver bisogno dei soldi), dalla età, e dalla capacità di produrre reddito e altro ancora.

I fondi bilanciati, ad esempio, si possono dividere in più categorie: bilanciati prudenti (obbligazionari), bilanciati moderati, bilanciati aggressivi (azionari).

La ripartizione azioni/obbligazioni è circa la seguente:

prudenti: 30/70
moderati: 50/50
aggressivi: 70/30

Ma, ovviamente, sono possibili anche varianti 60/40. Quello che si può fare è vedere un po' di schede su morningstar o cfsrating di fondi bilanciati e farsi un'idea sul bilanciamento e sulle perfomance passate (che non suggeriscono una tendenza futura, però).

23 febbraio 2006

Quindici nuovi ETF targati iShares

Saranno quindici i nuovi ETF targati iShares che si aggiungeranno ai trentuno ora presenti in Borsa Italiana arrivando al consistente numero di 46 ETF quotati sul somparto MTA, segmento MTF - classe 1 :


- iShares DJ Euro Stoxx Growth
- iShares DJ Euro Stoxx Select Dividend
- iShares DJ Euro Stoxx Value
- iShares FTSE/EPRA European Property Index Fund
- iShares FTSE 100
- iShares MSCI AC Far East ex-Japan
- iShares MSCI Brazil
- iShares MSCI Eastern Europe
- iShares MSCI Emerging Markets
- iShares MSCI Korea
- iShares MSCI Taiwan
- iShares MSCI World
- iShares € Inflation Linked Bond
- iShares $ Corporate Bond
- iShares FTSE UK Dividend Plus

16 febbraio 2006

Dividendi iShares

Tre ETF iShares quotati sull MTF staccheranno dividendo il 22 febbraio 2006. Si tratta dei seguenti ETF:


* iShares S&P 500: 0,0340 USD;
* iShares DJ Euro STOXX Small Cap: 0,0138 EUR;
* iShares DJ Euro STOXX Mid Cap: 0,1095 EUR.


Le date rilevanti per questi ETF sono le seguenti:

EX DATE: 22 Febbraio 2006
RECORD DATE: 24 Febbraio 2006
DIVIDEND PAYABLE DATE: 23 Marzo 2006

Fonte: Barclays Global Investors/EtfWorld

14 febbraio 2006

Mala informazione: Repubblica sugli ETF

Repubblica cerca di spiegarci le differenze tra gli ETF e i certificates e sembrerebbe fare un lavoro da "marketta", cercando di mettere in migliore luce i Certificates. Parlando di dividendi ci spiega che i certificates non li distrubuiscono mentre gli etf "lo fanno solo in parte". Solo in parte? Che vuol dire? Ma si prosegue scrivendo che gli "Etf hanno una tassazione diversa dal 12,50%" per poi specificare "se non sono armonizzati Ue": un bel modo per informare: invece di mettere in luce la normalità, ovvero che tutti gli etf armonizzati UE sono tassati al 12,50 (e sono decine e decine) si preferisce scrivere al contrario. Salvo poi dire che gli ETF quotati a Milano sono pochi (31 ad oggi) e che minimo bisogna acquistarne 100 euro. Altra corbelleria: gli ETF sono acquistabili a minimo di 1 azione, che potrebbe quotare 1 euro così come 150.

L'articolo completo lo trovate qui.

09 febbraio 2006

Nuovo ETF obbligazionario in Borsa Milano

Da Oggi 9 febbraio 2006 aumenta a 31 gli ETF negoziati in Borsa Italiana. Si aggiunge un ETF obbligazionario della Lyxor, l' "EuroMTS 1-3Y", codice "EM13", fondo che ha come obbiettivo quello di replicare la performance dell'indice EuroMTS 1-3Y calcolato e gestito da EuroMTS. L'indice in questione è composto da titoli in Euro aventi una scadenza compresa tra 1 e 3 anni, è del tipo "Total Return" (tutte le cedole staccate sono cioè reinvestite all'interno dell' indice stesso) ed i componenti sono selezionati in base ai seguenti criteri:

- titoli in Euro emessi da governi di Stati membri dell'Unione Monetaria Europea
- titoli che sono stati emessi per almeno 2 miliardi di euro
- titoli quotati sui mercati EuroMTS

La commissione di gestione è dello 0,165%, e come tutti gli ETF non prevede commissioni di entrate, uscita e performance.

08 febbraio 2006

Il risparmio tradito

Beppe Grillo in un post di ieri parla del risparmio tradito. Tradito da chi? Ma dalle banche, ovviamente, e dalle società di risparmio che mal lo gestiscono e per questa cattiva gestione vogliono anche le performance. Purtroppo, come da me segnalato sul suo blog, si dimentica di citare gli ETF, che come sappiamo sono fondi che non vogliono battere il mercato (ci riesce meno di un terzo dei fondi!) ma lo vuole replicare, con i suoi alti e i suoi bassi. E il costo per questo "lavoro" è anche di 10 volte inferiore rispetto ai fondi.

07 febbraio 2006

Etf: cosa sono?

Gli ETF, acronimo di Exchange Traded Funds, sono strumenti finanziari nuovi e innovativi in quanto fondi di investimento dotati della peculiarità di essere trattati e negoziati come azioni. Il nome letteralmente significa infatti “Fondi quotati sul mercato”.
La principale caratteristica degli ETF, e che li distingue dai fondi comuni, è che possono essere acquistati e venduti in qualsiasi momento della seduta della borsa, al prezzo di mercato, e senza commissione di ingresso o uscita, a parte quella dovuta all'intermediario. La commissione di gestione è solitamente molto bassa e si aggira tra lo 0,150% e lo 0,900% per quello più caro quotato a Milano. Il minor costo è dovuto al fatto che gli ETF si caratterizzano per una gestione passiva dell’indice di riferimento e per questo meno costosi per l’emittente. Lo scopo di tali fondi non è, infatti, quello di battere il benchmark di riferimento, ma quello di replicarlo nel modo più accurato possibile, semplicemente detenendo le stesse azioni che fanno parte dell'indice stesso. Ad esempio, acquistare un ETF sull'indice DJ Euro Stoxx 50 equivale a detenere un portafoglio costituito dai 50 titoli più importanti della zona euro.

06 febbraio 2006

Etf, questi sconosciuti

Abbiamo deciso di aprire un blog dedicato agli ETF, uno strumento di investimento non molto conosciuto ma che ha in sé tutta una serie di vantaggi. Pian piano scopriremo quali.